Giovanni Genio nasce a Udine il 28.01.1987 e vive, come i suoi, a Savorgnano del Torre. Dopo aver frequentato per sei anni l’Itas di Cividale del Friuli e aver conseguito il diploma di enotecnico, lavora per tredici anni a Villa Russiz, dei quali gli ultimi otto come enologo aziendale. Dal 2019 è enologo da Livon. La sua azienda nasce nel 2015 dal recupero e dal restauro maniacale di vecchie vigne di famiglia degli anni ’70 sulle colline al confine settentrionale della denominazione COF da cui si gode impagabile vista sulla pianura. Son colline perfettamente esposte ai raggi del sole e in loco è notevole l’escursione termica tra giorno e notte provocata dalle montagne a nord/ nord est. Sulle sue etichette Giovanni scrive “vini fatti a mano” perché sono vini che nascono da pendenze eroiche, che superano il 30 %, per cui tutte le lavorazioni vengono eseguite interamente a mano. Sono vigne storiche quelle da dove provengono questi vini, su terreni che non hanno mai visto ruote di trattore o di macchina agricola ma solo le tracce dell’uomo che le lavora con le proprie mani.
PASSITO “SOGNARE” 2019 – Picolit 30% Verduzzo 70% Appassimento naturale delle uve che lo compongono, spremute a dicembre. Aromi fruttati. Albicocca, mela, zenzero. Dolcezza bilanciata. Bocca pulita e buona acidità.
FRIULANO “GIOIRE” 2022 – Al naso, fiori bianchi, timo, camomilla. Al palato, ingresso deciso e ampio, chiude minerale e elegante. Freschezza tipica della zona. Del tutto secco.
REFOSCO “CREDERE” 2021 – Al naso, speziato, pepe bianco, cannella, frutti rossi, ribes, percezione vinosa. Al palato, tannico deciso, senza compromessi. Controbilanciato da ottima struttura e freschezza.

