Parlare di Arturo Fuente significa attraversare la storia dei sigari caraibici. La fabbrica nasce ai primi del ‘900 a Cuba affermandosi sin da subito nel panorama avanofilo per la qualità dei suoi prodotti. Alla fine degli anni ’40 la famiglia Fuente sceglie in modo pionieristico di trasferirsi nella Repubblica Domenicana, mantenendo intatte quelle che sono le caratteristiche dei sigari che bene si esprimeranno anche in quella lingua di terra. Non a caso, dopo la presa di potere da parte di Fidel Castro, molti marchi che non accettarono la nazionalizzazione si trasferirono lì per la somiglianza pedoclimatica con la “Isla Grande”.
Arturo Fuente Double Château è un sigaro relativamente recente, che ha immediatamente colpito gli appassionati.
Si tratta di un formato generoso, un Churchill, adatto a lunghe meditazioni, al naso ha sentori di nocciola e cacao, ha una struttura aromatica ben definita che progredisce ricordando note di cedro, spezie, nocciola e cacao, con una forza media adatta per chi cerca una fumata elegante, ricca, ma senza il rischio di stancarsi; un sigaro molto bilanciato, ma soprattutto versatile.
È perfettamente adatto a molteplici abbinamenti, noi abbiamo scelto di restare in casa, abbinandolo al Full Red – Gin allo zafferano del dottor Alfredo Carnesecchi e, effettivamente, il “pairing” è stato azzeccato: le note di zafferano seguite da quelle del ginepro esaltano nella prima fase quelle cedrine del sigaro, la dolcezza e la densità del fumo ben legano con il retrogusto amaro del gin creando un abbinamento per contrapposizione, nella seconda parte della fumata, che appaga i sensi, infine, la dolcezza ritorna con le note di cacao e nocciola dell’ultima parte nel gran finale di un sigaro dalla persistenza lunga che riposa sul letto di ginepro che inebria il palato.
Sicuramente un perfetto dopo cena per il caldo estivo che chiama fumate equilibrate e drink freschi, meglio in riva al mare.
SERENE FUMATE.

