Il fascino di un percorso storico a cavallo tra due nazioni, la bellezza del fondovalle cinto da quinte di montagne aspre e verdeggianti, la coscienza pulita del viaggio salutare e a forte impronta ecologica su sole due ruote. Sono soltanto alcuni degli elementi che rendono attraente per centinaia di migliaia di ciclisti ogni anno – duecentomila ne sono stati contati nel 2024! – la ciclovia Alpe Adria.
Nel tratto tra Tarvisio e Gemona del Friuli la si pedala per sessantasette chilometri sul sedime della ex ferrovia Pontebbana, progettata e nata poco dopo l’annessione del Friuli all’Italia, nella seconda metà dell’Ottocento e dismessa negli anni Duemila. Da allora niente più sferragliare di vagoni ma campo libero per gli amanti della bicicletta di tutte le età, che sono in continuo aumento considerata la bellezza del tragitto.
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