Al Ca’Marian di Faugnacco mi è capitato di assaggiare e apprezzare molto delle acciughe del nostro Adriatico che ho trovato non aver nulla da invidiare a quelle di altre, forse più rinomate , provenienze.
Il racconto di Marco Feruglio, agente del distributore, per caso conosciuto proprio a Ca’Marian, su natura e caratteristiche di queste acciughe, me le ha fatte assaporare ancor meglio, con maggior attenzione e soddisfazione.
Sono acciughe, così mi si è detto, di primissima qualità, pescate nell’Alto Adriatico e lavorate sul posto, messe sotto sale per parecchi mesi e spellate e filettate a mano, rifilate a forbice e infine messe nelle vaschette sott’olio di girasole, il più adatto.
Contenuto riservato agli abbonati
Questo articolo è riservato agli abbonati del nostro magazine cartaceo, disponibile in edicola o in abbonamento e postalizzato nei migliori ristoranti e hotel di tutta Italia.
Abbonati alla rivista
