C’è qualcosa di raro, in questa mostra: la capacità di restituire un’epoca attraverso gli occhi di chi sapeva davvero guardare. Gli scatti di Gianni Berengo Gardin, Raymond Depardon e Ferdinando Scianna — per la prima volta riuniti — raccontano la rivoluzione di Franco Basaglia: quella stagione straordinaria che, proprio a Gorizia negli anni Sessanta, avviò la chiusura dei manicomi e ridefinì il concetto stesso di cura. Volti, spazi, gesti quotidiani: ogni fotografia è un atto di testimonianza. E uno specchio che parla ancora oggi.