A Vuezzis non si passa, bisogna volerci andare. Dalla strada che attraversa Rigolato ci si abbassa nel solco scavato dal Torrente Degano e, dopo il ponte, si risale all’altro versante della valle. Vuezzis sta di là, rispetto al “qua” della strada principale e così Gracco, Stalis e la più alta Givigliana.
Alle porte di Vuezzis c’è una piccola chiesa con campanile a vela, un edificio antico e prezioso: le sue origini risalgono alla prima metà del Trecento. Mostra spoglia essenzialità all’esterno, ma al suo interno conserva ancora, insospettabilmente, preziose memorie d’arte. È intitolata a San Nicolò (San Nicola di Bari), il santo che porta i doni.
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