“La regola del silenzio”, Oscar Farinetti

Recensione di Giovanni Tomai
pubblicato il 30/03/2026

recensione di Giovanni Tomai – Libreria La Tarantola – Udine

Iniziamo in una ferramenta nel 1977. Ugo Giramondi è solo un bambino, bambino che adora il nonno e il suo negozio, nel retrobottega del quale si sistema per i compiti. Il nonno, che tutti chiamano Chiodo, accende la stufetta per il nipote, poi cade al suolo e muore. Questo trauma porterà Ugo a sviluppare seri problemi con la parola: lui sa benissimo cosa dire o cosa rispondere ad una domanda, ma non riesce a farlo se non con una esasperante lentezza. La sua vita in casa, a scuola e con gli amici cambia radicalmente e Ugo trova conforto rifugiandosi nei libri.

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