Peperonata & Polpette

Cucinando con Giorgio C. Riva a PMP INDUSTRIES
pubblicato il 25/03/2026

Questa volta voglio darvi la mia personale interpretazione di due classici di quella cucina di casa, di famiglia, italiana, mondiale per quanto l’apprezzamento quando si ha la fortuna di assaggiarne buone realizzazioni in concreto. Non voglio darvi quantità esatte degli ingredienti – non siamo in pasticceria – bensì voglio farvi conoscere quelli che sono i “miei“ ingredienti, da impiegare come più vi aggrada per un risultato finale che appagherà anche la vostra creatività. I due “classici“ nazionali sono le polpette e la peperonata.

Chi non le ha mai mangiate, con gusto, preparate dalla nonna, dalla mamma, in famiglia?

Cominciamo dalla peperonata che una volta, almeno per me, significava estate, vacanza. Trattasi di riunire in pentola cipolle, peperoni, pomodori, in pari quantità, a casa mia, tagliati come si vuole, basilico, qualche spicchio d’aglio, sale, pepe, con l’olio (evo sempre) q. b., e cucinare il tutto per un’ora / due, col coperchio. Per una questione cromatica nonna e mamma usavano solo i peperoni gialli, escludendo quelli rossi, di color pomodoro, che invece io impiego nel caso di polpa di pomodoro non troppo rossa, e i verdi, meno spessi e meno dolci, per una ragione quindi di carnosità e dolcezza. Mamma poi mai impiegava, come altre facevano, anche patate o zucchine e/ o melanzane. Diceva, a ragione, che così non sarebbe stata più peperonata. E allora, se la peperonata è un piatto di cui chiunque può facilmente apprenderne la concreta realizzazione, serve proprio un articolo che ne tratti ricetta?

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